Mi chiamo Elena e ho 52 anni. Ho conosciuto i corsi di Gabriella, cercando sul web. La cosa che mi ha colpito di lei, è stato vedere le sue foto su Instagram e Facebook. Mi ha dato l’impressione di una donna sicura di sé.

Ho deciso di partecipare al corso sull’armadio perfetto, perché non mi riconoscevo più nella mia immagine. Non era una questione di vestiti, perché il mio armadio era pieno, ma di mancanza di stimoli. Quando dovevo indossare anche una semplice tuta per fare una passeggiata o una corsetta, posso dire letteralmente che mettevo la prima cosa che vedevo aprendo l’armadio. A quante donne capita la stessa cosa? 

E non capivo che indossare abiti “presi al volo” dall’armadio, non ti fa sentire bene con te stessa e non ti valorizza.

Ma non è facile accorgersi di cambiamenti che vengono dall’interno. Esternamente mi sembrava tutto a posto, a parte l’armadio che era diventato una specie di valigia verticale, dove i vestiti stavano uno sopra all’altro e mi succedeva spesso di mettere sempre quelli a portata di mano. Io che amo vestiti, scarpe, accessori, mi trovavo davanti ad un contenitore senza ordine, senza logica, senza amore. 

Lo stimolo per il corso l’ho avuto una sera che sono uscita con delle amiche per una cena.

Con le amiche, ci ritroviamo almeno una volta al mese o per il sushi o per fare aperitivo. E negli ultimi mesi, mi sono accorta che, del gruppo, ero la meno appariscente. Non che volessi sembrare una attrice ma le mie amiche erano ben vestite, sorridenti e piene di energia. Io mi sentivo un pò a disagio, con poco entusiasmo e di sicuro non ero vestita bene quanto loro.

Così ho deciso di cercare degli stimoli sul web e ho trovato il corso di Gabriella sull’Armadio Perfetto. Inizialmente era molto scettica (penso sia normale). Pensavo al solito corso online con le regolette, le istruzioni su cosa “funziona” e cosa no. Ed essendo un corso a distanza, pensavo che potesse risultare proprio qualcosa di “lontano” e poco coinvolgente.

E invece ho scoperto tante cose che davo per scontate. E, soprattutto, che il punto di partenza non è il corpo da correggere, ma la persona da ascoltare. 

Gabriella ha dimostrato di essere molto brava nell’ascolto e nel saper guidare, creando uno spazio dedicato in cui ognuna di noi partecipanti, poteva esprimersi senza sentirsi esposta. E’ riuscita a mantenere una dimensione intima, rispettando profondamente la sensibilità e la privacy di tutte noi.

Il metodo che usa è chiaro e professionale: prima ascolta, poi interpreta. Nessun giudizio, ma una lettura esperta della struttura del corpo, in linea con la raccolta dati e l’analisi personalizzata previste dal Metodo Gabry.

Alla fine del corso ho scoperto la mia “body shape” e il mio baricentro e sono tornata ad avere sicurezza davanti allo specchio. Ho capito che dovevo riprendere fiducia in me stessa e imparare a riequilibrare e valorizzare il mio corpo.

Il corso è coinvolgente, Gabriella è simpatica e gentile. Ho fatto ordine nel mio armadio e ogni capo è diventato una scelta consapevole, guidata da domande semplici ma profonde, capaci di riportarmi al centro di Elena. Anche la scelta degli outfit per le diverse occasioni della vita quotidiana (compresa la corsa) ha acquisito maggiore importanza.

Ho imparato a guardare diversamente il mio corpo, scegliere sia vestiti che accessori con logica e piacere e sentirmi rappresentata da ciò che indosso.

Elena

Leggi la storia di Marco Guidi