Nel mio lavoro, nel corso di molti anni di esperienza ed esperimenti effettuati, ho imparato a capire che non serve rivoluzionare il guardaroba ogni stagione per sentirsi in ordine e in armonia con la propria immagine. E per avere un numero sufficiente di vestiti “giusti”.
Spesso è sufficiente scegliere pochi capi ben selezionati e che non devono essere necessariamente dell’ultima collezione. Infatti, ci sono dei capi che resistono al tempo e alle mode “effimere”.
Il capospalla è uno di quei pezzi che ha il potere di definire subito uno stile. Quando è ben scelto, eleva l’outfit con naturalezza, stagione dopo stagione. E non passa facilmente di moda.
Quali sono, allora, i modelli davvero senza tempo?
Partiamo col dire che sono quelli costruiti con linee pulite, materiali di qualità e una palette neutra, in poche parole vestiti che sono la base ideale per accompagnare ogni donna nel suo quotidiano.
Per aiutarti ad individuare con maggiore precisione dei capi adatti, ho creato una lista di 6 intramontabili che andiamo ad analizzare insieme:
1. IL CAPPOTTO SARTORIALE
in lana o cachemire, lungo al ginocchio o più lungo, nelle tonalità neutre. Un alleato prezioso che dona equilibrio e struttura.

Ho indossato questo cappotto cammello durante una cena di lavoro. Ho preferito abbinarlo al “total black” per renderlo ancora più protagonista. Come si vede nella foto, gli accessori fanno la differenza. Ma c’è un particolare che rende contemporaneo questo tipo di look che spesso sembra un po retrò: non ho indossato le calze! Senza le calze ho reso tutto più leggero ma allo stesso tempo sofisticato. 🌹
2. IL BLAZER IN TWEED
In lana merinos oppure in tweed, spalle strutturate e vita stretta, colore della terra. Elegante, di carattere, discreto, senza tempo.

Questo blazer in celeste l’ho indossato per un giro di shopping con le amiche. Ho pensato di “sdrammatizzarlo” con una t-shirt bianca che lo ha sicuramente reso più sportivo e casual. Ai piedi ho indossato delle glenn beck bi-color tacco basso per rendere la giornata ancora più piacevole e comoda.
3. LA GIACCA IN PELLE
da scegliere in pelle di buona qualità, struttura semplice con zip oppure modello biker senza eccessi; nero oppure marrone, si adatta al tempo e migliora con gli anni.

Ho indossato questo giubbino in pelle modello biker per passeggiare con delle amiche. Ho abbinato un foulard che, diversamente da come potrebbe sembrare, non è affatto una scelta casuale. Questo accessorio è tipicamente femminile, romantico e raffinato. E rompe la durezza del giubbino in pelle che è notoriamente un capo “rock”. Se si guarda bene la foto, ho messo una spilla sul pantalone perché quando non ci sono i passanti, quindi non è possibile mettere la cinta, si possono utilizzare spille o cinte gioiello oro e argento. Questo outfit è particolarmente piaciuto alle mie amiche che mi hanno letteralmente copiato acquistando dei giubbini simili, hanno abbinato il foulard e addirittura anche messo la spilla!! 😂
4. LA GIACCA CORTA definisce la vita e armonizza la figura, ideale nei cambi di stagione . Da scegliere in materiali di alta qualità come il camoscio, la lana, il buon cotone, il tweed, il bouclé.

Ho utilizzato questa giacca corta per delle commissioni mattutine. Questo è un outfit semplice ma ricco di dettagli e d’ispirazione. Ho abbinato la giacca in camoscio a dei jeans semplici “slim fit” eterni. Direi il jeans che tutte dovremmo avere nell’armadio. Ho completato l’abbinamento con una camicia animalier, qiuindi in maniera molto particolare ed innovativa per dare un tocco moderno al look. La grande borsa, che ricordo è solo per la mattina e va rigorosamente evitata la sera, ho indossato delle décolleté color “nude” per allungare visivamente la gamba e mantenere eleganza. La cinta è in abbinamento alla giacca scamosciata. E una mantella per dare maggior importanza al look. Ho avuto un grande successo tra le amiche che ho incontrato nei negozi e con le quali ho avuto il piacere di condividere una pausa caffè.
5. IL TRENCH
Da scegliere nelle tonalità neutre del beige, del cammello o del color kaki.
Modello singolo o doppiopetto, nel tessuto resistente all’acqua. La lunghezza varia in base alla nostra altezza, tuttavia un modello che sfiori il ginocchio è sempre un evergreen. definisce la vita e armonizza la figura, ideale nei cambi di stagione. Preferibili materiali di alta qualità come il camoscio, la lana, il buon cotone, il tweed, il bouclé.

Ho utilizzato il trench per una consulenza di lavoro. In questa foto, che i piace molto, mostro come si possa unire un elemento classico come il trench, ad altri elementi moderni. Anche un capo classico come questo che viene utilizzato nelle stagioni di transizione, rimane intramontabile aggiungendo degli accessori. Quali sono questi accessori contemporanei? Sicuramente la scarpa bianca che alleggerisce la figura. E la cintura marrone che rompe il sodalizio, ormai superato, che vuole la cintura uguale alla scarpa e alla borsa. C’è un altro particolare, il pantalone maschile ampio. In questa foto si vede bene come classico e contemporaneo possano fondersi nell’eleganza, senza tradire lo stile.
I capi che ho scelto per questo articolo, non sono sicuramente “di tendenza”, e proprio per questo funzionano sempre. Essi aiutano a costruire un’immagine coerente, ordinata e rispettosa della nostra personalità.
Essi non ti proteggeranno da una bufera di neve ma ti accompagneranno negli anni con quella grazia che appartiene solo agli abiti fatti bene e scelti con consapevolezza.
L’eleganza che propongo è contemporanea ma fatta di tradizione. Potrebbe sembrare un controsenso ma tutto si gioca sui dettagli. Infatti, come si legge per ciascun outfit, aggiungendo degli accessori o, come per la calza che ho deciso di non indossare, togliendo qualcosa, si possono creare delle varianti che rendono offrono modernità.
Ed è per questo che consiglio sempre di acquistare dei capispalla classici e di qualità perché basta aggiungere un tocco di modernità per renderli contemporanei.
E’ importante quindi essere al passo, ma non è sempre necessario acquistare nuovi abiti. Dobbiamo essere capaci di fare gli abbinamenti giusti, con lo scopo principale di piacerci…poi piacere agli altri.
E questo è fondamentale, perché quando impariamo a piacerci, tutto cambia…
Gabriella D’Annunzio
